Proroga termine di invio dati allegato 3B

Covid-19-Comunicazione medico competente: proroga termine di invio dati allegato 3B
Prorogato al 31 luglio 2022 il termine per l’invio delle informazioni relative ai dati collettivi aggregati e sanitari di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria nell’anno 2021.
In relazione alla difficoltà della situazione legata alla gestione dell’emergenza Covid-19, al fine di consentire ai medici competenti una migliore gestione dell’inoltro dei dati relativi alla sorveglianza sanitaria, si comunica che con circolare del 16 febbraio 2022 il Ministero della Salute ha prorogato al 31 luglio 2022 il termine per l’invio alle Aziende sanitarie locali competenti delle informazioni riguardanti i dati collettivi aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria nell’anno 2021 (obbligo previsto dall’art. 40 del d.lgs. 81/2008 e s.m. – Allegato 3B).

Circolare Salute proroga 3b 2022-02-16

Casi positivi, isolamenti e quarantene: cosa c’è da sapere

Casi positivi

Come viene fatta la presa in carico?

Per attestare la positività al coronavirus, dunque per eseguire la diagnosi, è sufficiente un tampone antigenico fatto nei laboratori autorizzati (come Medlavitalia) o in farmacia.

L’esito positivo del tampone antigenico è comunicato direttamente all’Ausl a cura dalle farmacie o dai laboratori accreditati. Con l’avvenuta comunicazione, i casi vengono così presi in carico dal Dipartimento di Sanità pubblica.

 

Durata dell’isolamento domiciliare

L’isolamento domiciliare è una misura destinata alle persone affette da Covid, che vengono separate da quelle sane per impedire la diffusione dell’infezione «durante il periodo di trasmissibilità».

La durata e le modalità del periodo di isolamento sono differenziate in base al proprio stato vaccinale:

  • per i non vaccinati o i vaccinati con due dosi o con dose unica da più di 120 giorni o per i guariti da più di 120 giorni l’isolamento dura 10 giorni con un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo
  • per i vaccinati con 3° dose booster o i vaccinati con due dosi o con dose unica da meno di 120 giorni o per guariti da meno di 120 giorni l’isolamento dura 7 giornicon un test antigenico o molecolare negativo alla fine del periodo

In caso di sintomi il test finale dovrà essere eseguito dopo 3 giorni dalla scomparsa dei sintomi.

In tutti i casi se il tampone finale continua a risultare positivo si può comunque uscire dall’isolamento dopo 21 giorni, ma solo a patto che nell’ultima settimana non si siano verificati sintomi.

 

I tamponi di guarigione

I tamponi di guarigione antigenici o molecolari vengono programmati dall’Ausl ma dal 10 gennaio possono essere effettuati anche presso i laboratori autorizzati (come Medlavialia) oppure in farmacia. I tamponi in farmacia sono a carico del Servizio sanitario, mentre nei laboratori autorizzati sono a carico del cittadino.

 L’esito negativo conclude l’isolamento (non è dunque necessario il certificato di guarigione). In attesa di ricevere il certificato di guarigione dall’Ausl, il risultato negativo del test  può essere esibito dal cittadino in occasione di eventuali controlli.

 

Come riottenere il green pass quando si torna negativi

Dal 5 gennaio è sufficiente l’esito negativo del tampone antigenico o molecolare.

 

Terza dose 

I dati attualmente disponibili indicano che per le persone che hanno contratto l’infezione dopo un ciclo completo o dopo 14 giorni dalla somministrazione della prima dose, è indicata la somministrazione di una dose di richiamo (booster) purché sia trascorso un intervallo di almeno quattro mesi (120 giorni) dall’ultimo evento (da intendersi come diagnosi di avvenuta infezione).

 

Contatti stretti dei casi positivi

Quarantena

La quarantena è una misura destinata ai contatti stretti di una persona positiva al covid e ha lo scopo di monitorare eventuali sintomi e identificare subito nuovi casi.

Non si applica la quarantena (e quindi non viene notificata alcuna certificazione da parte dell’Ausl) ai contatti asintomatici che, pur essendo entrati in contatto con un caso positivo, rientrano nelle seguenti categorie:

  • persone vaccinate con dose booster
  • persone che hanno completato il ciclo vaccinale primario non oltre i 120 giorni precedenti
  • persone guarite da infezione da SARS-CoV-2 non oltre i 120 giorni precedenti

 

Chi rientra in queste casistiche deve indossare la mascherina FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultimo contatto avuto con la persona positiva e porsi in auto-sorveglianza per 5 giorni. 

Si precisa che in assenza di disposizione di quarantena da parte dell’AUSL i contatti non riceveranno la comunicazione di inizio e fine quarantena.

 

La quarantena si applica con le seguenti modalità: 

  • Quarantena di 10 giornicon tampone molecolare o antigenico negativo al termine del periodo per le persone non vaccinate o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario, e che l’abbiano completato da meno di 14 giorni.
  • Quarantena di 5 giornicon tampone molecolare o antigenico negativo al termine del periodo per persone che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, con green pass valido, asintomatici.

Se compaiono sintomi

Alla prima comparsa dei sintomi è necessario contattare il proprio medico o pediatra per richiedere l’esecuzione del tampone. Se si risulta negativi ma si è ancora sintomatici, il tampone deve essere ripetuto al 5° giorno successivo all’ultimo contatto stretto avuto con la persona positiva. Anche in questo caso è necessario contattare il proprio medico o pediatra per richiedere l’esecuzione del tampone.

 

Tamponi di fine quarantena

Il test antigenico rapido o molecolare di fine quarantena per le persone asintomatiche può essere effettuato presso i i laboratori autorizzati (come Medlavitalia) o presso le farmacie. I tamponi in farmacia sono a carico del Servizio sanitario, mentre nei laboratori autorizzati sono a carico del cittadino.  La trasmissione dell’esito viene inviata dalla farmacia o dal laboratorio al Dipartimento di Sanità pubblica.

Autotesting (per regione Emilia Romagna)

Al momento in caso di positività rilevata con un self-test antigenico rapido nasale il cittadino non può recarsi in farmacia ne in un laboratorio specializzato, ma deve rivolgersi al proprio medico curante per valutare la presenza di sintomi e la conseguente procedura da attivare. Dal 17 gennaio ci sarà la possibilità di registrare su un apposito portale della Regione Emilia Romagna i risultati dell’autotest, avviando immediatamente il periodo di isolamento. In questo caso, potrà essere utilizzato solo uno dei test rapidi validi in farmacia. Inoltre, le persone che potranno ricorrere a questa opportunità dovranno rientrare nelle seguenti casistiche: avere già ricevuto la seconda dose vaccinale, indipendentemente dalla data della somministrazione; avere attivato il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) o, nel caso di minori, essere associati al FSE del genitore. Il caricamento dell’esito avverrà attraverso l’inserimento della foto con il risultato del test, la scelta del test usato dall’elenco di quelli validi, notizie sul comportamento da tenere in caso di comparsa di sintomi, quelle sul tipo di certificato che verrà inviato sul FSE da parte dei Dipartimenti di sanità pubblica.

 

Data: 12 Gen 2022

Allegato 1: richiesta tamponi al Servizio PSAL

Attivazione da parte del datore di lavoro di percorso di effettuazione di Test antigenico su dipendenti per SARS-CoV-2

Allegato 1

TAMPONI: festività natalizie

Gentili Clienti,

Desideriamo informarvi che nel mese di dicembre, durante le festività natalizie, il nostro ambulatorio eseguirà i tamponi Covid-19 nelle seguenti giornate ed orari:

Lunedì 21/12: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Martedì 22/12: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Mercoledì 23/12: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 12.30. Solo tamponi antigenici rapidi dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Giovedì 24/12: Tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Non saranno effettuati tamponi molecolari. NB. In caso di esito positivo al tampone antigenico, il tampone molecolare di conferma sarà eseguito dal 28.12.

Lunedì 28/12: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 12.30. Solo tamponi antigenici rapidi dalle ore 15.30 alle ore 17.30.

Martedì 29/12: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 13.00.

Mercoledì 30/12: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 12.30.

Giovedì 31/12: Tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 12.00. Non saranno effettuati tamponi molecolari.

Sabato 02/01: Tamponi molecolari e tamponi antigenici rapidi dalle ore 8.00 alle ore 12.00.

Dal 4 gennaio 2021 si tornerà ad eseguire i tamponi dal lunedì al sabato.

Un saluto,
lo staff Medlavitalia

Data: 21 Dic 2020

NUOVO SERVIZIO DI TAMPONI ANTIGENICI

Presso il nostro ambulatorio è disponibile il nuovo servizio di tamponi antigenici (rapidi).

Chiariamo le differenze fra i test attualmente disponibili presso il nostro ambulatorio per rilevare l’infezione da SARSCoV-2:

  1. tamponi molecolari o PCR: test che evidenziano la presenza di materiale genetico (RNA) del virus
  2. tamponi antigenici: test che evidenziano la presenza di componenti (antigeni) del virus
  3. test sierologici tradizionali o rapidi: test che evidenziano la presenza di anticorpi IgG e IgM eventualmente sviluppati da chi è entrato precedentemente in contatto con il virus.

Rispetto al tampone molecolare (RT-PCR), che consente di avere l’esito in 24/48h, il tampone antigenico ha tempi di risposta più rapidi (in circa 20 minuti). Anche il Ministero della Salute sta adottando il tampone antigenico per valutare i rientri in Italia da territori a maggior diffusione di COVID-19.

Il tampone rapido ha elevate performance di sensibilità e specificità.
Gli esiti possibili sono:

NEGATIVO: non sono stati rilevati antigeni virali nel tampone analizzato. Il soggetto probabilmente non è infetto né contagioso.

POSITIVO: sono stati riscontrati antigeni virali, è necessario confermare la positività con test molecolare (con metodica RT-PCR). Nel frattempo il paziente deve considerarsi infetto e contagioso, deve informare il proprio Medico Curante e porsi in isolamento.

Il tampone molecolare rimane tuttora il test di riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2 ma i test antigenici rapidi possono essere utili per:

  1. diagnosi rapida di infezione su persone con sintomi leggeri ma sospetti (mal di gola, tosse, raffreddore, alterazione della temperatura) o in caso di test sierologico positivo evitando, in caso di negatività del tampone rapido, l’isolamento stretto in attesa dell’esito del tampone molecolare.
  2. diagnosi rapida di infezione in seguito a contatto con casi sospetti di Covid19, evitando così l’isolamento in attesa dell’esito del tampone molecolare sul caso sospetto.
  3. conferma di assenza di infezione da Sars-Cov2 in caso di rientro dall’estero o di malattia superiore a 7 giorni
  4. ingresso in Italia per turismo da zone a rischio.

Con queste premesse, il tampone rapido trova particolare indicazione negli ambienti di lavoro non solo come forte strumento di controllo della diffusione del virus, ma anche di riduzione dei giorni di assenza dovuti all’isolamento fiduciario in caso di sospetto Covid19.

Per informazioni e prenotazioni potete inviare una mail all’indirizzo ambulatorio@medlavitalia.it

CAMPAGNA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE 2020

Il Ministero della salute ha pubblicato la Circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2020-2021 elaborata dalla Direzione Generale della Prevenzione sanitaria.

Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARS-CoV-2, il documento raccomanda la conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale a partire dal mese di ottobre.

Il prossimo inverno è più che probabile una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2. Inoltre non si può escludere una co-infezione dei virus. Per questi motivi sottolineiamo l’importanza della vaccinazione antinfluenzale non solo per le persone a maggior rischio in caso di infezione, ma per tutti, anche al fine di semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, complicata dalla somiglianza dei sintomi dell’influenza e COVID-19.

Vi informiamo che Medlavitalia affiancherà le aziende che intendono proporre, su base volontaria, ai propri lavoratori la  vaccinazione antinfluenzale come misura di promozione della salute.

Alle aziende interessate si chiede di confermare l’adesione alla campagna, indicando il numero di lavoratori coinvolto, possibilmente entro il 15/09/2020, scrivendo a: info@medlavitalia.it

Staff Medlavitalia

Delibera della Regione Emilia Romagna che disciplina i Test Sierologici Covid-19 – 16 Aprile

La Regione Emilia Romagna ha firmato ieri la Delibera per disciplinare l’esecuzione dei test eseguiti a partire da quelli sierologici rapidi. E’ esplicitamente previsto che i datori di lavoro dovranno garantire la completa informazione ai dipendenti sul significato dei risultati dei test tramite medici competenti. Medlavitalia è organizzata per rispondere alle richieste delle aziende ovvero somministrare, sia presso i propri ambulatori sia presso la sede dell’azienda, test rapidi per la rilevazione degli anticorpi contro il virus della malattia Covid 19 e supportarle nella richiesta della documentazione adeguata.

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